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venerdì 4 settembre 2015

"Dieta" disintossicante

Vi propongo una dieta un pò particolare. Ci sono momenti dell'anno (dopo le feste ad esempio, o anche dopo le vacanze) in cui sentiamo il bisogno di disintossicarci un pò, spesso lo facciamo per la linea, ma il corpo ha sicuramente bisogno di un pò di riposo da alimenti nocivi o troppo pesanti.

Perchè non fare la stessa cosa con i pensieri?

Voler cambiare tutto insieme quello che di noi non ci piace o che ci fa star male è possibile, ma molto molto difficile... e può rivelarsi frustante vedersi fallire.

L'ideale è adottare una dieta disintossicante per la mente.

Come fare?

Scegliamo un tipo di pensiero che per noi è dannoso, perchè ci fa star male, ci toglie fiducia in noi stessi, o ce lo ripetiamo troppo spesso. Ad esempio: sono grassa, sono un'incapace, ho sbagliato tutto, ecc. Oppure anche un sentimento che proviamo troppo spesso, come potrebbe essere l'invidia. Scegliamo solo una cosa ben precisa... e ci impegnamo a farne a meno per una settimana.

Esempio: se mi capita spesso di essere scontenta di me, per una settimana mi impegno a non denigrarmi e ad essere più comprensiva verso i miei bisogni. La parola d'ordine è "ci provo".

La settimana dopo, posso passare ad un altro aspetto da cui dovrei disintossicarmi un pò. E via così.


Proviamo? E dopo un mese, mi sentirò un pò più leggera?

La mente si allena come tutte le altri parti del nostro corpo.


^_^

giovedì 3 settembre 2015

Perchè rivolgersi ad un pedagogista clinico?



Il Pedagogista Clinico è un professionista che accompagna la persona (di ogni età) attraverso un percorso di aiuto volto a ristabilire l’equilibrio psico-fisico in situazioni di difficoltà. 

Obiettivo: il piacere di vivere.
A
ttraverso lo sportello di ascolto il pedagogista clinico guida la persona nella riflessione per trovare in sé le capacità di cui ha bisogno.

Un aiuto per decisioni importanti da prendere, momenti di difficoltà, disagi fisiologici, insicurezza, gestione dello stress.

Non dà consigli, non è una guida: aiuta la persona a guidare se stessa.


Nello studio privato si sviluppano percorsi di diagnosi e di aiuto pedagogico clinici che vertono sulle seguenti aree (per bambini, adulti, anziani, coppie, gruppi):
- Difficoltà di apprendimento;
- Difficoltà di attenzione e iperattività;
- Difficoltà legate ad insicurezza e scarsa autostima;
- Disagi comportamentali e di autonomia;
- Reazioni positive allo stress
- Potenziamento della memoria
- Difficoltà del linguaggio
- Disagi legati alla sfera alimentare
- Difficoltà fisiologiche (enuresi, encopresi)
- Impacci motori e disordini dello sviluppo psico-corporeo
- Disorganizzazione del movimento
-Corsi di formazione personale (anche a livello di rapporti aziendali)
-Possibilità di uno sportello di ascolto per chi si trova in una situazione di difficoltà, per sviluppare insieme un percorso di riflessione
-Inoltre si promuovono progetti educativi o consulenze per enti pubblici o privati

Buon rientro a scuola! (Strategie)

Settembre è finalmente arrivato, portando già con le sue prime giornate un pò di aria fresca, frizzante, ricca di buone promesse e buoni propositi... già, perchè la mente di genitori, insegnanti e bambini è volata verso la SCUOLA non appena abbiamo girato pagina del calendario.

Appuntamento temuto, talvolta odiato, accolto con stanchezza o rammarico perchè le vacanze sono terminate. E' possibile però affrontarlo con serenità e ripartire carichi di energia. Come? I semini per un buon anno scolastico possiamo piantarli proprio in questi giorni.

Qualche buona strategia di "semina":

1. Durante le vacanze è giusto concedere ai più piccoli alcune eccezioni rispetto alle routine quotidiane assunte durante il resto dell'anno. Senza stravolgere i comportamenti in occasione del primo giorno di scuola, è opportuno fin da adesso regolare gli orari del sonno. Concordiamo quindi un'ora entro la quale andare a dormire e impegnamoci a rispettarla. Una mente riposata il giorno funziona mille volte meglio!


2. Non lamentiamoci (noi adulti) dell'inizio della scuola, esternando preoccupazioni, paure, "prevedendo" che il bambino avrà o ci darà problemi. Queste fanno parte di quelle che in psicologia si chiamano "profezie che si autoavverano". I bambini (e i ragazzi) ci ascoltano, risentono dei nostri malumori e li fanno propri. La scuola vista da noi con serenità diventa un posto sicuro in cui può anche essere piacevole andare.



3. Diamo valore ed importanza ai riti. Prepariamo la cartella insieme, stiliamo una lista di ciò che abbiamo già e di ciò che va ricomprato, organizziamo con lo stesso entusiasmo della partenza per le vacanze! Ripetendo ogni anno gli stessi processi, i bambini amano le tradizioni.






4. Non tralasciamo l'importanza di una dieta sana. Un bambino che mangia tanta frutta e verdura, varia spesso gli alimenti, non esagera con merendine e zuccheri (indicazioni basilari) sarà meno stanco, più energico e reattivo, per cui più sereno nel riprendere il proprio lavoro. E questo.... in realtà vale per tutti, grandi e piccoletti ;-p



5. Infine: lasciate ai bambini in questi ultimi giorni di vacanza la libertà di riempire la giornata come preferiscono. Gli impegni presto saranno tanti, i compiti che non sono stati finiti ormai possono essere lasciati da parte. Così arriveranno freschi e riposati al primo giorno di scuola, senza sovraccarichi.










lunedì 31 agosto 2015

Chi è il pedagogista clinico?



Il Pedagogista Clinico è un professionista che accompagna la persona (di ogni età) attraverso un percorso di aiuto volto a ristabilire l’equilibrio psico-fisico in situazioni di difficoltà. Stimola la persona ad avere cura di sé ed a trovare in sé le energie di cui ha bisogno, tramite la riflessione ed esperienze educative.

Differenziandosi da un modello sanitario, non si concentra sui disturbi e le incapacità, non corregge né cura, non ammaestra né riabilita, ma considera l’individuo nella sua interezza ed ha come obiettivo quello di attivare e valorizzare, attraverso una relazione pedagogica, potenzialità e risorse. Nel tener conto delle difficoltà e dei disagi, delle abilità e disponibilità, questo professionista accompagna la persona verso il suo cambiamento e la conquista di nuovi equilibri.

Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013.



“La categoria professionale del pedagogista clinico è indirizzata al vasto panorama dei bisogni della persona con l’intento di soddisfarli con modalità educative indispensabili al rafforzamento delle capacità individuali e al progresso culturale e sociale. L’accezione di clinico in estensione alla pedagogia definisce la finalità educativa come azione umana di aiuto alla persona e al gruppo. Il Pedagogista Clinico  (…) indirizza le sue competenze su soggetti di ogni età”.
(Art. 7 Statuto Anpec)



Per saperne di più: